A proposito delle serate FCTI sul cervo

Riportiamo l'articolo apparso il 30 dicembre sul CdT a cura di Raimondo Locatelli che introduce le serate organizzate dalla FCTI sul cervo. Cogliamo l'occasione per ringraziare Rai per la preziosa collaborazione e per la sua sensibilità verso i problemi del mondo venatorio.

 

 Dibattito Il cervo è una risorsa oppure si tratta di un problema?

Per iniziativa della Federazione cacciatori ticinesi, sono in agenda nel mese di gennaio (venerdì 20 alle ore 20 al centro scolastico del­le Medie di Biasca, oppure venerdì 27 sempre alle ore 20 al ristorante Briccola di Rivera) due serate sulla presenza del cervo nel nostro can­tone. Perché la FCTI ha ritenuto opportuno or­ganizzare due serate pubbliche sul cervo? Il tema è provocatorio: «Cervo, una risorsa o un problema?». Infatti, la specie cervo in Ticino è in espansione ormai su tutto il territorio can­tonale e la densità degli effettivi è in aumento. Questo fatto può piacere a certuni (cacciatori, escursionisti e amanti della natura) e distur­bare altri (forestali, agricoltori, viticoltori, pro­prietari di giardini e siepi) per i danni che il cervo può arrecare al bosco alle colture ed al­le proprietà private. Riuscire ad evitare un aper­to conflitto fra opposti interessi e limitare i dan­ni ad una soglia sopportabile è compito dello Stato, che si avvale della collaborazione dei cacciatori. Da questa collaborazione, non sem­pre ottimale, nascono incomprensioni e disa­gi, che scatenano reazioni di persone o grup­pi che vorrebbero imporre rimedi magari peg­giori del male che si vuole combattere (vedi petizioni e iniziative). Da qui il desiderio della FCTI di organizzare delle serate pubbliche, per informare corret­tamente il pubblico (cacciatori e non) da par­te di esperti, in primis Arturo Plozza, respon­sabile della pianificazione cervo per il Canton Grigioni, che presenterà una relazione. Segui­rà una tavola rotonda (moderata dal presiden­te federativo Fabio Regazzi), cui parteciperan­no rappresentanti dello Stato, della FCTI e del settore agricolo, e più precisamente: lo stesso Arturo Plozza, Moreno Celio (direttore della Divisione ambiente), Patrick Luraschi (presi­dente del Gruppo ungulati), Marco Viglezio (vice presidente della FCTI e membro del Gruppo ungulati) e Cleto Ferrari (segretario dell'Unione contadini ticinesi). Il tutto si con­cluderà con il coinvolgimento del pubblico nella discussione generale. La conclusione di­chiarata da esperti federali e cantonali è che la gestione della specie cervo è impegnativa, ma affascinante.

Ultimo aggiornamento ( sabato 31 dicembre 2011 )