Assemblea Cantonale dei Delegati FCTI a Mendrisio

Lo scorso sabato 5 maggio la Federazione dei cacciatori ticinesi ha tenuto la sua assemblea annuale dei Delegati al Mercato co­perto di Mendrisio. Organizzata in modo ammirevole dalla Società Cacciatori del Mendrisiotto, l'assemblea si è svolta in una veste innovativa e particolarmente apprezzata e le numerose trattande sono state attentamente seguite dai 112 delegati e dai numerosi ospiti invitati.

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Corsi OPAn: formazione per i detentori di cani

Su richiesta di diversi cacciatori, amici ed associati della federazione, visto che  la FCTI non ha la possibilità di eseguire e sostenere direttamente i corsi OPAn, il suo vicepresidente Enrico Capra si è interessato alla questione.
Su sua indicazione il Comitato Direttivo della FCTI ha deciso di indirizzare  gli interessati verso un'organizzazione abilitata a questi corsi che verranno organizzati ad hoc per i cacciatori in serata e al sabato mattina, creandone addirittura 3 specifici per cani impiegati nella caccia pratica:   - Cani da ferma  -  Segugi  -  Cani da tana.
Gli istruttori sono qualificati con diplomi  AC - IRG / SKG ed oltre che essere amanti dei cani e cinofili, praticano  l'esercizio della caccia da diversi anni.
Con la Signora Maruska Ferrari, coordinatrice e responsabile dei corsi e Danièl Luppi suo assitente, si è anche concordato che ogni cacciatore che può dimostrare di praticare l'esercizio della caccia in Ticino, potrà beneficiare di uno sconto speciale del 10% sul primo cane ed uno sconto di ben 40.-- Fr. sugli altri cani che faranno il corso OPAn nello stesso anno. La tassa base del corso obbligatorio OPan è di Fr. 120.-- per cane. Ulteriori chiarimenti possono essere richiesti direttamente agli organizzatori dei corsi cliccando qui
Siamo così convinti che anche in questo ambito la  Federazione abbia saputo offrire un reale contributo ad un importante attività - ora obbligatoria per legge - a favore di cani e cacciatori.

 

 

Intervista al Dr. Andreas Moser

 Il dr. Andreas Moser è un biologo svizzero, al quale l’Università di Zurigo ha conferito la laurea di Dottore honoris causa in riconoscimento ai suoi meriti nel riprendere gli animali in relazione al loro ambiente naturale. Il dr. Moser è famoso per le sue produzioni  televisive (SF1 Netz Natur) dove ha già affrontato temi per noi centrali come il camoscio, lo stambecco e il cervo. Conosce la natura del Ticino da decenni e anche oggi è un regolare visitatore delle nostre valli; lo abbiamo incontrato e ci ha gentilmente concesso un’ intervista su alcuni temi di gestione venatoria  e facciamo tesoro della sua autorevole opinione. Lo ringraziamo pure per averci risposto in italiano!


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Notiziario della Federazione 4/12

Riunione del Comitato centrale del 23 aprile 2012

E’ stata sostanzialmente dedicata alle comunicazioni dell’ufficio presidenziale e dei responsabili delle aree di lavoro, in particolare al riguardo delle due recenti riunioni del Gruppo di lavoro ungulati e dell’ultimo incontro in seno a CacciaSvizzera; è pure stato presentato il rapporto all’assemblea dei delegati sugli indirizzi e proposte della FCTI per il regolamento di applicazione 2012. Inoltre sono stati designati i rappresentanti FCTI nelle commissioni e gruppi di lavoro cantonali da proporre al Consiglio di Stato per il prossimo quadriennio (luglio 2012-giugno 2016) e si è convenuto di orientare sui risultati degli interventi di cura habitat in occasione della prossima assemblea dei presidenti distrettuali e sezionali. (Ferruccio)

Mostra sulla biodiversità a Muralto

 

Venerdì 19 aprile alcuni rappresentanti della FCTI hanno presenziato all'inaugurazione della mostra sul tema della biodiversità alle scuole comunali di Muralto, organizzata dall'Associazione per Tutti di Muralto, in collaborazione col Comune, Patriziato e con associazioni vicine all'ambiente e alla natura.

L'esposizione si divide in quattro sezioni: la prima introduce al tema della biodiversità, la seconda dà spazio alle associazioni che operano sul territorio, tra queste pure la FCTI. La terza parte è dedicata all'attività umana e ai suoi effetti sull'ambiente e la quarta illustra le possibilità di contenere l'impatto (spesson negativo) della civiltà sulla natura.

L'esposizione, allestita nei corridoi e nelle aule del primo piano del palazzo scolastico di Muralto, rimane aperta al pubblico il sabato e la domenica dalle 14 alle 16 fino al 3 giugno. (vedi Eventi)